STRANIERO E CURE MEDICHE - STP E VACCINAZIONI

Sebbene non tutti i presidi ospedalieri seguono le indicazioni sotto riportate, la normativa è chiara e dovrebbe essere rispettata.

Anche lo straniero non in regola con il permesso di soggiorno ha il diritto di vaccinarsi. Può recarsi presso qualsivoglia struttura ospedaliera per il rilascio del STP (stranieri temporaneamente presenti), per il quale non è previsto essere in possesso del codice fiscale, quanto unicamente fornire le proprie generalità. Tale richiesta non comporta da parte dei sanitari alcun obbligo di segnalazione dell’irregolarità dello straniero alle Autorità competenti.

Nelle FAQ- COVID-19 redatte dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), risulta infatti che non sussistono impedimenti affinché lo straniero possa vaccinarsi, seppur non detenga il Codice Fiscale o il permesso di soggiorno.

 www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccini-covid-19 

“I destinatari della vaccinazione per COVID-19:

 

  1. Chi ha diritto alla vaccinazione?

Tutte le persone residenti o comunque presenti sul territorio italiano con o senza permesso di soggiorno o documenti di identità, inclusi i possessori del codice STP (Stranieri Temporaneamente Presenti) o ENI (Europeo Non Iscritto), i detentori del Codice Fiscale numerico o quanti ne sono privi, i possessori di tessera sanitaria scaduta e che rientrano nelle categorie periodicamente aggiornate dal Piano Vaccinale.”

Qualora si voglia procedere con la vaccinazione contro il COVID-19, è espressamente previsto che non vi sia alcun tipo di segnalazione se lo straniero non sia in regola con le norme di soggiorno. La suddetta disposizione, per quel che riguarda la città di Viterbo, è consultabile sul sito della ASL www.asl.vt.it/Cittadino/stranieri/nota_informativa_STP_ENI.pdf, nella nota informativa per l’assistenza ai cittadini non appartenenti all’Unione europea e non in regola con le norme relative all’ingresso ed al soggiorno sul territorio nazionale.